appropriatezza prescrittiva (2)

A volte mi metto nei panni del paziente che, dopo aver ricevuto la visita di un medico specialista di sua scelta (spesso a pagamento), si reca dal medico di famiglia per la “trascrizione” delle prescrizioni terapeutiche e magari anche diagnostiche, e si sorprende delle difficoltà che può incontrare a vedere esaudite le proprie richieste.
Immagino che questo paziente possa domandarsi: “ma perché il mio medico non vuole scrivermi i farmaci?”
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ticket ed esenzioni

Oggi eseguire gli esami del sangue di routine può costare al paziente 120 euro. Eseguire gli stessi esami presso un laboratorio privato non costa più di 60 euro. Un po' eccessivo come concetto di ticket di partecipazione alla spesa sanitaria.
È ovvio che un simile costo economico non possa non ripercuotersi sul lavoro del Medico di Famiglia. Leggi tutto...

appropriatezza prescrittiva (1)

Lettera aperta della Dott.ssa Daniela Serena, medico di famiglia:
 In qualita di medico libero professionista convenzionato con il ssn (oscuro medico di famiglia di una oscura ausl di provincia) sono come tutti i colleghi vincolata alla appropriatezza prescrittiva e nel contempo alla sopravvivenza personale. Ritengo che sia doveroso che ogni medico sia messo in condizione di rispondere solo dei suoi atti professionali e non di altri, nello specifico ricopiare ricette è un atto che squalifica la professione e come tale dovrebbe essere da tutti noi scoraggiato.
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antidolorifici

Sono stato a visitare una paziente oncologica. Avrei voluto prescriverle un antidolorifico, del Co-efferalgan in compresse. Ma non ho potuto. Perché qualche burocrate ha deciso che il Co-efferalgan in compresse va prescritto sul ricettario degli stupefacenti, che non è il tipo di ricettario che ti porti in borsa ma tieni piuttosto in ambulatorio chiuso sotto chiave. Leggi tutto...