siamo sicuri che la Medicina Generale vada riformata?

Non capisco tutto questo agitarsi sulla medicina generale. Da una parte ci dicono che la medicina generale è la più gradita ai cittadini dall'altra bisogna cambiare tutto. Sicuramente ci sono molte cose da rivedere sul territorio ma la prima ricchezza della medicina generale è la presenza capillare dei nostri studi sul territorio, I nostri ambulatori sono il primo punto di riferimento dai piccoli paesi ai quartieri delle grandi città.
Siamo proprio sicuri che i cittadini vogliono dei grandi agglomerati di medici? I miei pazienti hanno dei problemi solo all'idea di dover andare a p.le Milano. Le fasce deboli, quelle che si vorrebbe maggiormente tutelare sono gli anziani che preferiscono sicuramente il medico vicino all'abitazione: lo possono raggiungere senza doversi rivolgere ai figli o ai nipoti per il trasporto.
Poi ho l'impressione che il pagamento misto "orario e a quota capitaria" sarà alla fine una cosa transitoria, quando tutti saremo in pensione, I giovani saranno pagati ad orario e senza avere neanche il contratto della dipendenza, e sarà davvero la fine della medicina generale che sparirà come sono sparite le condotte. Chi prenderà il nostro posto? Si vuole scegliere l'infermiera di famiglia invece del medico di famiglia?

(Angela Lauriola)